sabato 31 maggio 2014

Oblio?

La questione dell'ormai famoso diritto all'oblio - da giorni non si parla d'altro - mi interessa solo marginalmente, anche perché non ho niente che riguardi me che mi interessi rimuovere, qui su internet. Leggendo qua e là, però, mi pare di scorgere qualcosa che forse non si è capito bene: se si fa richiesta a Google di rimuovere un determinato link e il motore di ricerca lo rimuove, il tutto rimane circoscritto al link medesimo, non al contenuto collegato. È il collegamento a una pagina web che scompare, non la pagina web in sé, per capirci. E poi, accanto a questo, c'è la questione degli altri motori di ricerca. Se Google rimuove un link, chi garantisce che il contenuto collegato non sia raggiungibile tramite Bing o altri? Comunque, come dicevo, della faccenda m'importa poco.

Coerenze

Certo che, voglio dire, un po' di coerenza sarebbe auspicabile da tutti. Mi riferisco ai tanti del Pd, e non solo, che in queste ore si stracciano le vesti perché Grillo è andato a fare comunella con Farage. Premesso che il tipo sta abbondantemente sulle palle anche a me (e credo a tutti quelli che non vogliono avere niente a che fare col razzismo vestito di fascismo), vorrei ricordare agli smemorati che la prima cosa che ha fatto Renzi dopo aver vinto le primarie è stata andare a parlare di legge elettorale e modifica della Costituzione (robette, no?) col farabutto di Arcore, pregiudicato e maggiore apologeta del fascismo ancora in circolazione, che è anche quello che ha governato 10 anni assieme ai quei simpaticoni della lega.
Così, giusto come promemoria.

mercoledì 28 maggio 2014

martedì 27 maggio 2014

Non era più semplice nell'altro modo?

Una delle riflessioni piú interessanti proposte da Dawkins ne "L'illusione di Dio", il libro che sto leggendo in questi giorni, è un richiamo alla ragione e al semplice buon senso. In sostanza lo scienziato si chiede: perché per perdonare un atto di insubordinazione dell'uomo Dio decide di farsi torturare e crocifiggere? Oppure, meglio: perché "lavare con il proprio sangue l'offesa che egli stesso ritiene di aver subito, anziché semplicemente comunicare all'uomo che è perdonato"? Era proprio necessario seguire la via del masochismo, del sangue e della morte?
Poi, ovviamente, soprassediamo sul fatto che i meritevoli di questo perdono sono solamente i battezzati, altrimenti raggiungiamo vette di grottesco inimmaginabili.

lunedì 26 maggio 2014

86 e non sentirli

Direi di chiudere in bellezza questa giornata di analisi elettorali con la notizia - forse l'avrete già letta - che Ciriaco De Mita, fresco fresco dal reparto di geriatria, è stato eletto sindaco di Nusco alla veneranda età di 86 anni. Da incorniciare le parole del nipote: "Ringrazio i nuscani perché hanno compreso che si tratta di un investimento sul futuro”.
È tutto.

domenica 25 maggio 2014

Dio?

Io non giudico nessuno, ci mancherebbe; per me ognuno è libero di credere a ciò che vuole, compresa l'esistenza (e relativo culto) dell'unicorno rosa. Ma più vado avanti a leggere questo libro e più mi stupisco di come sia possibile che tanta gente creda a cose come una donna che rimane incinta senza fecondazione e restando vergine, che qualcuno possa risorgere dai morti e panzane simili. Insomma, come si possa credere ciecamente a storielle fantasiose raccontate in un libro che già i più eruditi teologi dell'ottocento riconoscevano essere un concentrato di balle.
Mah...

Problemi elettorali

Dalle parti del Giornale sono preoccupati. Molti elettori di Forza Italia, infatti, potrebbero, vista l'abitudine (e l'età generalmente avanzata), scrivere erroneamente sulla scheda il nome Berlusconi. Scheda che verrebbe evidentemente invalidata in quanto il tipo - condannato definitivamente - non è candidato.
Eh, sono problemi...

sabato 24 maggio 2014

Piuttosto che

Riassumendo, il ragionamento di Sallusti è: non importa se sono tutti ladri e marci, piuttosto che votare Grillo, meglio loro. Ce la stanno mettendo tutta anche quelli del Giornale per farlo vincere davvero.

mercoledì 21 maggio 2014

Con il tuo 8x1000 hai fatto molto...

...anche per la società di produzione televisiva vicina al cardinal Bertone (oltre che per il suo appartamento).

Per una volta

Questa è bella. Le ferrovie francesi hanno commissionato 2.000 treni per rafforzare la rete regionale. Una volta consegnati, si sono accorti che non entrano in 1.200 stazioni perché troppo larghi. Dài, che non siamo solo noi i Fantozzi d'Europa.

martedì 20 maggio 2014

Grillo da Vespa

Avevo un'oretta libera e ho dato un'occhiata su Youtube alla comparsata che ha fatto Grillo ieri sera da Vespa. L'impressione che ho avuto è che il comico genovese viva un po' su un altro pianeta. Attenzione, non sto dicendo che le cose e i progetti che ha detto di voler fare non siano condivisibili, anzi, sono quasi tutti ottimi. Il problema è che sono per larga parte irrealizzabili. Esempio.
Quando Grillo fece il primo v-Day e raccolse le firme per parlamento pulito, io andai giù in piazza Tre Martiri, a Rimini, e firmai. Con me andarono tanti altri; le firme raccolte superarono abbondantemente il numero minimo previsto e la Cassazione ne certificò l'autenticità e diede il via libera. La legge fu poi portata in parlamento ma non venne mai calendarizzata né discussa. E ancora oggi tutte quelle firme sono lì, inutilizzate e non più valide. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che tu puoi avere tutti i consensi che vuoi per realizzare qualsiasi cosa, ma, volente o nolente, a qualche compromesso devi scendere, altrimenti non conta niente. Torniamo a Grillo da Vespa.
Lui dice che dall'euro si può uscire. Mi spiace, non si può. Così come non si può far finta che il fiscal compact non esista. Esiste. L'Italia l'ha firmato, non ci sono storie. E non si può indire un referendum, né per abrogare il fiscal compact né per uscire dall'euro, perché la legge non lo consente. Grillo dice che se prende più voti del Pd il governo deve andare a casa. Non è così. Un governo va a casa se il presidente del consiglio dà le dimissioni, se viene sfiduciato e se il presidente della repubblica scioglie le camere. Punto. E per fare questo occorrono i numeri. E per avere i numeri occorre fare alleanze. Ammiro la coerenza di Grillo quando dice che loro non faranno mai alleanze con nessuno, ma senza alleanze che ti consentono di avere i numeri, non vai da nessuna parte, a meno che tu non abbia la maggioranza assoluta. E il M5S la maggioranza assoluta non ce l'ha, almeno per ora. In definitiva, ecco dove a mio parere sbaglia Grillo: nell'illudere che certe cose si possano fare quando in realtà non è così. È inutile che dica che Renzi deve andare a casa. Certo, anche a me sta sulle balle, ma se non si dimette e Napolitano non scioglie le camere, marameo. Ci sono regole da cui (purtroppo o per fortuna) non si può prescindere. Stop.
Come ho già detto altre volte, ho votato il M5S alle scorse elezioni e sarei tentato ancora. Ma è questo che mi frena: l'irrealismo utopico di Grillo. E il non aver capito che il purismo in politica (specialmente nel nostro sistema) non paga, a meno che non si abbia il 51%. E Grillo è ancora lontano.

Del bue e dell'asino

"'Grillo è un pregiudicato, un assassino...'. E poi precisa: 'Grillo è un esperto sul non entrare in prigione'".
Ora, al netto di ciò che ognuno legittimamente pensa, sentire Berlusconi (pregiudicato pure lui) dare dell'esperto su come evitare la galera a Grillo... Tipo il bue che dà del cornuto all'asino, però con gli interessi.

lunedì 19 maggio 2014

(...)

"Votate chi volete, anche Ncd o Forza Italia, ma non M5S." L'ha detto Alessandra Moretti, Pd, e tutti lì a scandalizzarsi. Ma di che? Il Pd è al terzo governo col cdx di B., cosa pretendevate che dicesse? Maddai, su, fate davvero?

Sconfiggere la sinistra (?)

Sallusti, in un altro dei suoi etilici editoriali, scrive che Renzi "occupa la tv facendo promesse, soprattutto in campo fiscale, che non potrà mantenere." Quasi sicuramente è vero, ma zio Tibia provi a chiedersi da chi potrebbe aver imparato, Renzi. Forse da B.? Chissà. A me, ad esempio, a proposito di promesse fiscali mai mantenute viene in mente (per citarne una) quella delle famose due aliquote di tassazione: 22% e 33%, che il delinquente sbandierò anni fa come una specie di rivoluzione copernicana del fisco. S'è saputo più niente? Qualcuno le ha per caso viste?
"Noi preferiamo stare concentrati sull'unico punto che ci interessa, cioè che l'Europa e l'Italia abbiano una guida liberale. Semplifico: dobbiamo sconfiggere la sinistra." Sinistra? Perché, qui in Italia c'è ancora una sinistra? Toh! Non lo sapevo, fortuna che c'è Sallusti.

domenica 18 maggio 2014

Ci possiamo sposare?

Scrive Vatican Insider che 26 donne, amanti di preti, hanno inviato una lettera a Bergoglio per cercare di sensibilizzarlo sulla annosa questione del celibato dei sacerdoti. Ventisei firmatarie che affermano di parlare anche a nome di una platea ben più vasta che preferisce restare nell'anonimato. Mi dispiace per queste donne, ma temo per loro che Bergoglio, anche volendo, possa fare ben poco. Se non erro, la faccenda del celibato dei preti è infatti materia che attiene la dottrina cattolica, e credo che neppure il papa possa metterci mano. È un po' come l'altrettanto annosa faccenda della comunione ai divorziati: non si può fare. Punto. Su quest'ultimo punto, qualche tempo fa Bergoglio aveva lanciato qualche timida apertura, e i soliti allocchi avevano abboccato festanti, ignorando che l'ortodossia cattolica non lo permette. Poi, sulla suddetta ortodossia e sulla sua proterva granicità si potrebbe aprire un capitolo intero, ma è meglio lasciar stare, va'. Insomma, care donne innamorate, temo dovrete rassegnarvi a trombarvi il vostro amato prete in clandestinità. Per ora non se ne esce.

giovedì 15 maggio 2014

Pil

Se per caso vi siete accorti, tutti i titoloni di oggi sono sulla frenata del PIL nostrano rilevato dai dati Istat. Solita tiritera: l'Italia non cresce, siamo tornati ai livelli di non so quanti anni fa e blablabla: sapete come sono i giornalisti, no? E ci si consola coi cugini che notoriamente ci stanno da sempre più sulle balle: i francesi (anche loro hanno fatto retromarcia). In mezzo a questa generale debacle, pochi, anzi pochissimi fanno notare che l'unico paese a crescere è la Germania, che per l'anno in corso ha già portato a casa un bel +0,8%. È logico che alla notizia si cerchi di dare meno rilievo possibile; l'anti Germania e l'anti Merkel sono i ritornelli su cui molti soggetti politici hanno impostato le loro campagne elettorali, non sta bene dare risalto al fatto che la loro economia viaggi mentre noi andiamo indietro come i gamberi, anche perché qualcuno potrebbe pensare che la Germania viaggi perché si dà da fare, e noi stiamo a incazzarci con loro perché non riusciamo a starle dietro.

Apostasia

Una donna sudanese di 27 anni, incinta all'ottavo mese, è stata condannata a morte per apostasia. La condanna non è stata emessa, come qualcuno potrebbe pensare - l'avevo ipotizzato anch'io -, in maniera sommaria e arbitraria da un gruppo di fanatici invasati, ma da un giudice dopo regolare processo. Apprendo quindi, con un certo sgomento, che nel mondo esistono ancora paesi dove cambiare religione è considerato un reato punibile con la condanna a morte. Diciamo la verità: siamo o no una razza maledetta?

mercoledì 14 maggio 2014

Gomblotto

Sallusti scatenato sul Giornale per la faccenda del (presunto) complotto ordito nel 2011 per mandare a casa il delinquente. "Fuori i complici" e fuori i nomi, strilla zio Tibia. Diciamo che i nomi, se complotto veramente ci fu, interesserebbero pure a me. Se non altro per sapere chi ringraziare.

martedì 13 maggio 2014

Prato

A Prato hanno un'occasione unica.

Saluti al gabbio

È noto che le carceri del nostro paese non traboccano fino all'inverosimile perché piene di frodatori fiscali, anzi (in questi ultimi 20 anni i reati fiscali sono stati meticolosamente e costantemente depenalizzati, esattamente la direzione inversa a quella presa da tanti altri paesi). Ecco, da sabato prossimo, le ultime probabilità che chi commette un reato fiscale finisca al gabbio, svaniranno definitivamente. Pace e amen.

lunedì 12 maggio 2014

Aria fritta

Il delinquente dice che nell'inchiesta sugli appalti per l'Expo "c'è molta aria fritta." La cosa potrebbe avere anche fondo di verità, dal momento che a dirlo è uno che se ne intende - vende aria fritta da un ventennio e ancora c'è gente che lo vota. Poi aggiunge che "la mia parte politica non c'entra niente." Infatti è noto che Luigi Grillo non è un ex senatore di Fi-Pdl. "In tutte le cose che riguardano appalti ci sono telefonate, non c'è nulla di cui scandalizzarsi."
Ok, a posto, non è successo niente, andiamo quindi avanti come se niente fosse. Tarallucci, vino e trallallà.

domenica 11 maggio 2014

(...)

Con tutto quello che sta continuando a uscire su Scajola, la faccenda del famoso appartamento vista Colosseo, che qualcuno gli avrebbe acquistato a sua insaputa, assume sempre più i contorni di un furto di caramelle.

Prigionieri politici

Quando sento la definizione "prigioniero politico", la prima immagine che mi viene in mente è quella di Nelson Mandela, ad esempio, che si è fatto 28 anni di carcere per le idee in cui credeva. Oppure mi vengono in mente i tanti tibetani che accettano il carcere pur di non piegarsi alla tirannia della Cina. E potrei continuare.
L'ultima immagine che mi viene in mente, invece, è quella di un condannato per mafia che se ne sta in un altro paese per sfangare il gabbio. Ma probabilmente sono io a non avere le idee chiare.

venerdì 9 maggio 2014

Preoccupazione generale

Napolitano è preoccupato: l'ondata di arresti per la faccende delle tangenti all'Expo potrebbe infatti spingere la gente a disertare il voto del prossimo 25 maggio, e l'astensionismo, si sa, è sempre sbagliato. Quindi, ricapitolando, Berlusconi è addolorato per l'arresto di Scajola, Sallusti è indignato coi magistrati che hanno spedito al gabbio la cricca degli appalti truccati per l'Expo, Napolitano è preoccupato per l'astensionismo, Renzi è preoccupato per l'immagine dell'Italia all'estero. Oh, ce ne fosse uno che s'incazzi con chi ruba. Mica molti; uno, eh?

La colpa è di chi li scopre

Confesso: lo aspettavo. E puntualmente è arrivato. Che cosa? Ma l'editoriale di Sallusti, no? E che diamine! No, dico, pensavate che un'ondata di arresti di politici eccellenti come quella di ieri passasse indenne alla penna velenosa del celebre editorialista? Ma manco per sogno. E, come al solito, il compagno della Santanché non delude, andandosi ad aggiungere alla folta schiera di scribacchini indignati per la grande retata. Ovviamente, com'era scontato, la sacrosanta indignazione di Sallusti mica è rivolta agli arrestati, ci mancherebbe; è rivolta ai magistrati, nel prosieguo di una lunga tradizione, inaugurata da B., che vuole che non ci s'incazzi con quelli che rubano, ma con chi li scopre. Geniale!
Il pezzo è una comica, e, sintetizzando, poggia sulla teoria che l'ondata di arresti sia una mossa delle procure per spezzare l'asse Renzi-Berlusconi (come se alle procure fregasse qualcosa) e fornire un formidabile assist a Grillo in vista delle elezioni. Ovviamente, in questo caso Sallusti non può strillare contro le toghe rosse, visto che gli arresti sono stati rigorosamente bipartisan (c'era pure Greganti, il leggendario "compagno G", figuratevi un po'), e quindi vai con la balla del complotto pro Grillo. Il problema, come sempre, non è tanto Sallusti e le sue balle, ma il fatto che molti, purtroppo, a queste panzane ci credono.

mercoledì 7 maggio 2014

Pizza e... galassie

Dunque... stavo pensando... il nostro pianeta si trova all'interno del nostro sistema solare, ossia l'insieme dei pianeti che gravitano attorno alla nostra stella, il Sole. All'interno della via Lattea, cioe' la galassia che comprende il Sole, gli astronomi stimano la presenza di circa 100 miliardi di stelle, ossia cento miliardi di soli e relativo sistema solare. Adesso considerate che le galassie (le "vie Lattee", potremmo dire) sono piu' di cento miliardi. Insomma, alla luce di tutto questo, com'e' possibile escludere a priori - molti lo fanno - che non vi sia nell'universo un altro pianeta su cui c'e' (o c'era o ci sara') la vita?
Voi direte: ma che cavolo ti sei fumato stasera? Beh, niente, probabilmente ho mangiato troppa pizza.

Padre della patria... galera

Tra le cazzate sparate a mitraglia negli ultimi due giorni, non so se sia piu' grossa "saro' considerato un padre della patria dalla storia" oppure quella che per fare campagna elettorale ha dovuto interrompere la sua opera di costruzione di ospedali per i bambini del terzo mondo. Spero che Gino Strada lo mandi affanculo pubblicamente.

lunedì 5 maggio 2014

Guinzagli americani

John Phillips, l'ambasciatore americano a Roma, ha detto che "l'Italia completerà l'acquisto degli F35. Potrebbe allungare i tempi della loro acquisizione, ma anche strategicamente non ha alcun interesse a ridurre o addirittura dimezzare il numero di aerei da guerra commissionati" (repubblica.it).
Capito, no? Chi siamo noi per decidere cosa dobbiamo fare in casa nostra? Non vorremo mica allungare troppo il guinzaglio?

Lato b

Boh, non so, io avevo una mezza idea di votarli, alle europee, ma questa cosa del lato b - molto bello, eh, niente da dire - per avere qualche voto in piu' "con qualsiasi mezzo", da' un po' da pensare.
Insomma, ci si incazza sempre (giustamente) quando si usano culi e tette per vendere auto, elettrodomestici e compagnia bella, e poi si schiaffa un (bel) sedere anche per avere qualche voto in piu'?
Mah...

6000 euro

Tutti quelli che s'incazzano con Cuffaro per i 6.000 euro di vitalizio che continua a prendere nonostante sia dietro le sbarre, non dovrebbero continuare a postare la sua foto sui social, ma quella del legislatore. Scusate, ma se la legge glielo consente, e purtroppo glielo consente, pensate che lui sia così fesso da rinunciarci?

sabato 3 maggio 2014

Per la minigonna

Quindi, riassumendo, se un poliziotto quando è fuori servizio ha il vizio di mettersi ogni tanto la minigonna, subito provvedimento disciplinare e licenziamento perché il comportamento è "pregiudizievole per il decoro del Corpo". Se invece ammazza di botte un ragazzo di 20 anni (tipo Aldrovandi) e viene pure condannato in via definitiva, può tranquillamente restare in servizio, magari con gli applausi. Bello, no?

venerdì 2 maggio 2014

(...)

Dopo l'euro e la Merkel, la campagna elettorale del delinquente punta su Equitalia, che secondo lui "va abolita subito."
Qualcuno, en passant, gli ricordi che è stata istituita da lui (governo Berlusconi III, D.L. 30 settembre 2005, n. 203).

700 mq (2)

La pantomima Bergoglio-Bertone continua, con quest'ultimo che dichiara di ristrutturare l'appartamento di settecento metri quadri a sue spese. A parte la domanda che sorge spontanea su quanto guadagni un segretario di stato vaticano, rimane sempre quella più pregnante di cosa se ne faccia una persona sola di settecento metri quadri. Tanto per rendere l'idea, un capannone artigianale o industriale medio viaggia sui quattrocento o giù di lì. Mah...

Parlarne, magari ogni tanto...

Alla luce di questa roba qui, sarebbe interessante sapere in base a quale legittimazione prendono decisioni, fanno riforme, propongono leggi elettorali, ecc.
E il ciarliero Napolitano non ha niente da dire?

700 mq

"È stato messo a confronto lo spazio del mio appartamento con la presunta ristrettezza della residenza del Papa."
Il cardinal Bertone, seppur indirettamente, risponde agli appunti mossigli da Bergoglio sui 700 mq del suo nuovo appartamento. Le comiche continuano.