lunedì 31 marzo 2014

Tutti e due fanno il pieno

In Turchia Erdogan ha sbancato, e lo ha fatto pur avendo sul groppone accuse di corruzione, nepotismo, autoritarismo; una carrellata di roba che ricorda tanto qualcuno, qui da noi, che continua a essere votato da milioni di... come chiamarli? Vabbe', lasciamo stare.
In Turchia Erdogan. In Francia a fare il pieno è il Front National di Le Pen, che assesta al povero Hollande uno di quei colpi che neanche Cassius Clay a Sonny Liston. La vedo dura per il presidente francese rialzarsi. Ah, dimenticavo: il riconfermato premier Erdogan, in uno slancio di commovente aplomb e savoir-faire elettorale, ha dichiarato: "i traditori la pagheranno". Sticazzi!

(...)

Comunque, Scilipoti che chiede di togliere il segreto di stato sulle scie chimiche è fenomenale. Probabilmente ci meritiamo anche questo.

domenica 30 marzo 2014

Promemoria per Grasso

La ‪Serracchiani‬, quindi, ricorda al povero Grasso (in caso si sia dimenticato) di essere stato eletto nel ‪‎Pd‬, e quindi di non farla troppo fuori dal vaso perché le linee guida sono chiare. Se ‪‎Renzi‬ vuole abolire il Senato, il Senato va abolito, punto e basta.
Ora, è vero che bisogna risparmiare, tagliare i costi della politica e via andando, ma non mi sembra (eventualmente correggetemi) che nelle normali democrazie occidentali i paesi "monocamera" siano molti. Anzi, credo non ve ne siano affatto. Lasciamo che a fare le leggi siano solo i deputati, senza una seconda lettura di controllo e un ulteriore approfondimento di un'altra camera? Mi chiedo: la democrazia ne esce rafforzata o indebolita? Invece di abolire il Senato, se si vuole tagliare in maniera più utile perché non si riduce complessivamente il numero dei parlamentari in entrambi i rami del parlamento? Ne abbiamo quasi mille, caso unico in ‪‎Europa‬, non si può cominciare a sfoltire da lì?

sabato 29 marzo 2014

Ricorda qualcuno

Renzi: "Nel 2018 il Pd al 40% e la disoccupazione sotto il 10%."
Attualmente, se non ricordo male, il tasso di disoccupazione in Italia dovrebbe essere tra il 12 e il 13%. Se si considera che da qui al 2018 ci sono ancora quattro anni, direi che forse la disoccupazione al 10% potrebbe essere un traguardo raggiungibile, se non altro per una questione fisiologica - mica può salire in eterno.
Il Pd al 40%, sinceramente, la vedo un po' più dura, ma staremo a vedere. In ogni caso, sentire Renzi prodigarsi in fantastiche promesse reiterate ai quattro venti, ricorda un po' il tipo delle cene eleganti col suo milione di posti di lavoro e altre palle. Per carità, qui nessuno gufa o rema contro, e se si riuscirà davvero a mettere un freno alla disoccupazione, felicitazioni e chapeau, però avere dubbi è lecito, visto l'andazzo.
Se leggete un po' in giro, ad esempio, vedete che già ci sono problemi di copertura per i famosi 80 euro sbandierati in pompa magna per tutto il globo terracqueo. "Metto in gioco me stesso, se le riforme falliscono me ne vado."
Ricorda un po', per chi ha memoria, "se almeno quattro dei cinque punti non saranno realizzati non mi ripresenterò alle prossime elezioni." Poi s'è visto com'è andata a finire.

E' importante

"Per un vescovo è 'importante' collaborare con le autorità civili nei casi di presunta pedofilia da parte di un sacerdote, ma non è obbligatorio in ogni caso."
La direttiva qui sopra, come riportata dal Corriere di oggi, è contenuta nelle nuove linee guida antipedofilia appena pubblicate dalla ‪‎CEI‬. Direttiva che sostanzialmente manda a ramengo gran parte del lavoro fatto da ‪Bergoglio‬ negli ultimi tempi. Il poveretto si era infatti speso non poco, anche se più che altro a livello di immagine, per far vedere che per il pretame era diventata una questione di vita o di morte la lotta alla padofilia; poi arriva ‪Bagnasco‬, che notoriamente con Bergoglio non è che si sia mai preso molto, e vanifica tutto con questo ridicolo vademecum. In sostanza, la ragione addotta è: "Non c'è obbligo giuridico perché [il vescovo, ndr] non è pubblico ufficiale."
La domanda, ovviamente, sorge spontanea: ma veramente ci volete prendere per il culo fino a questo punto? Esce dalla CEI una direttiva che viene sbandierata ai quattro venti come una specie di rivoluzione copernicana per quanto riguarda la lotta agli abusi perpetrati dal clero sui bambini, e cosa ci trovi dentro? Che è importante - mica obbligatorio, scherziamo? - collaborare, e che questa eventuale collaborazione è dettata solamente da input di tipo morale e di coscienza del vescovo (tradotto: se gli gira bene la denuncia la fa, altrimenti ciccia). In sostanza, si perpetuano e si avallano, con un po' di fumo negli occhi e una bella lucidata alla corrozzeria, ad uso e consumo dei soliti creduloni, quell'omertà e quell'insabbiamento a cui siamo abituati da decenni.
Per come la vedo io, la vera rivoluzione copernicana sarebbe che qualcuno cominci a vergognarsi.

venerdì 28 marzo 2014

Li compriamo?

Il ministro della difesa, Roberta Pinotti, dice che "sugli F35 non si torna indietro." D'altra parte, giusto ieri Obama aveva detto che "ognuno, quando si parla di difesa, deve fare la sua parte e le sue spese" (chi vuole intendere, intenda, e la Binotti ha inteso benissimo). Poche ore e le fa eco il capogruppo del Pd, Roberto Speranza: "L’Italia non può permettersi di non avere un sistema di sicurezza efficace. Gli F35 non sono inutili."
In attesa di avere maggiori delucidazioni in merito alla fantomatica utilità di questi velivoli da guerra, notiamo con un certo imbarazzo che il csx, una volta portabandiera dell'antimilitarismo e del pacifismo, ha mandato alle ortiche pure quelli. Antimilitarismo e pacifismo a parte, quello che forse non tutti sanno è che, secondo i dati del Sole24Ore, ogni aereo ci costerà la bellezza di quasi 100 milioni di euro, che moltiplicati per 90 esemplari fanno... beh, il conto potete farlo voi. Il lato comico - si fa per dire - di tutta la faccenda, è che Renzi e soci si fanno belli col taglio delle province.

giovedì 27 marzo 2014

Visco, Veltroni e il bene comune

Vincenzo Visco, illustre esponente del Pd, ha dichiarato che "l'evasione fiscale vale 10 milioni di voti". Tradotto per i refrattari al politichese, significa che l'evasione fiscale in Italia viene tollerata perche' il partito che proponesse di combatterla seriamente perderebbe le elezioni. L'evasione fiscale nel nostro paese si porta via piu' di cento miliardi l'anno. Ognuno si puo' sbizzarrire pensando a cosa si potrebbe fare ogni anno con quella cifra (riduzione della pressione fiscale, scuola, sanita', lavoro, famiglie, ecc.). Pero' tutto questo non si fa perche' l'Italia andrebbe si' meglio, ma molti di lorsignori perderebbero la cadrega, e non sia mai, poveretti.
Questa discorso di alta politica di Visco andrebbe fatto ascoltare a Veltroni (e altri), che giusto l'altro ieri, in occasione della presentazione del film su Berlinguer, blaterava di politica fatta per passione, per il bene comune. Ad uso e consumo di quelli che ancora la bevono.

mercoledì 26 marzo 2014

In bocca al lupo

Non so se tra i miei 32 lettori ci sia qualche modenese. In caso, lo sapete, vero, che Giovanardi si e' candidato sindaco li' da voi?

Il Bagnasco furioso

In caso non fosse chiaro, e probabilmente non lo e' perche' ormai la prassi e' consolidata, ci troviamo di fronte all'esponente di una religione che pretende di mettere becco nei programmi della scuola pubblica, stabilendo cosa e' giusto insegnare e cosa no. Una scuola pubblica che in teoria dovrebbe essere laica e aconfessionale. Ma ormai, ripeto, e' prassi, ed e' troppo tardi: non ci libereremo piu' di questi corvacci neri e del loro medioevo.

martedì 25 marzo 2014

Cavolo, se sono pignoli

Cioe', se non fosse chiaro, in Inghilterra con una sanzione di 600.000 euro per evasione fiscale non ti permettono neppure di acquisire quote di una societa' calcistica. Da noi, se volesse, uno come Cellino avrebbe come minimo un posto assicurato in parlamento. Il mio dubbio e' se ci sia qualcosa che non va la' da loro, oppure qui da noi.

Bufale su fb

Mi sono accorto che continuano a circolare su fb almeno tre bufale ormai conclamate: i rom che avrebbero i mezzi pubblici gratis, la dichiarazione di Veronesi su carne e cancro e l'azienda farmaceutica che avrebbe ammesso di aver diffuso un vaccino che provoca il cancro.
Ora, io capisco che e' molto piu' facile cliccare su "condividi" piuttosto che verificare su Google; in piu', condividendo, si ha sempre quella sensazione di aver reso un servizio impagabile all'umanita'. Ma si tratta di palle, e rappresentano il 99% delle notizie che circolano qui su fb. Se non si ha voglia di verificare ogni volta, consiglio l'uso di un bufalometro, da tenere accanto al proprio pc/smartphone/tablet e attivare ogni volta che viene la tentazione della condivisione selvaggia.
Fa miracoli.

lunedì 24 marzo 2014

Dialoghi notturni (come mi sono stati riferiti)

Io, improvvisamente seduto sul letto con gli occhi sbarrati: "fermi tutti. Sono atterrati gli alieni qui alla fabbrica!!!"
Chiara, a fianco a me e ancora sveglia: "ma cosa dici? Quali alieni?" Io: "shhhhh, zitta. Adesso mi rimetto a dormire e li faccio andare via." Mi sono messo giu' e ho ricominciato a russare. Considerando che nel recente periodo non ho visto film sugli alieni, le possibili spiegazioni potrebbero essere:
1) Troppi libri di King.
2) Effetto ritardato della mega "bruschettata" di sabato sera.
3) Eccesso di salsiccia, arrosto e patate al forno di ieri sera.
Comunque, alla fine, qui mi sa che l'unico alieno sono io.
:D

Con calma

Siccome il mistero sulla morte di Aldo Moro non era abbastanza fitto, adesso esce fuori anche l'ispettore di polizia in pensione con le sue strabilianti dichiarazioni, ovviamente da verificare. La domanda che a me sorge sempre spontanea in questi casi e': perche' adesso?

venerdì 21 marzo 2014

Pentitevi e blablabla

"Convertitevi, il giudizio di Dio arrivera' anche per voi!" Era il mese di maggio del '93, e Wojtyla, in giro per la Sicilia, lanciava il famosissimo anatema contro la mafia. Sono passati piu' di vent'anni, il giudizio di Dio non e' arrivato e i mafiosi, che di quell'anatema se ne sono sempre altamente fregati, sono forse piu' forti di allora.
Oggi ci ha riprovato Bergoglio, riproponendo grosso modo la stessa inutile e ridicola minaccia: "Pentitevi, altrimenti andrete all'inferno!" La barzelletta dell'inferno e del paradiso ormai non fa piu' presa neppure sui bambini, tanto e' ridicola, figurarsi su gente che gira coi Kalashnikov. Pero' intanto l'effetto mediatico e' assicurato, che non fa mai male. E poi, vedi mai che la' dove non puo' niente neppure la minaccia del 41bis non faccia il miracolo la minaccia dell'inferno.

Dice il Celeste

Formigoni che da' del corvo a Pisapia e' uno spasso. Ma ricapitoliamo un attimino. Dopo gli arresti eccellenti di ieri per la vicenda dei presunti appalti truccati per l'Expo 2015, Pisapia ha dichiarato: "La mafia cerca di infilarsi dove ci sono appalti, ricchezza, possibilità di lavoro. Sarei preoccupato se non ci fossero indagini e arresti."
Pronta la replica via Twitter dell'uomo dalle camicie sgargianti: "Il corvo Pisapia si dice lieto degli arresti! Milanesi, chi avete eletto!" Qualsiasi persona con un minimo di buonsenso, credo che farebbe la medesima riflessione di Pisapia. Ma e' noto che quando il creatore distribuiva il buon senso, Formigoni era dal sarto a farsi confezionare una delle sue leggendarie camicie. E' sicuramente questo il motivo per cui, invece di incazzarsi con gli arrestati, s'incazza con chi li ha messi dietro le sbarre.

Problemi aggiuntivi

"Se tagliano gli stipendi i manager pubblici se ne andranno all’estero" dice un preoccupatissimo Moretti. Eh, sono problemi... gia' abbiamo quello della fuga dei cervelli, ve l'immaginate quando ci tocchera' fare i conti con la fuga degli amministratori delegati?

giovedì 20 marzo 2014

Ogni tanto succede

"La politica accetta tutto, anche il peggio, pur di non avere grane con gli elettori, con i preti, con i moralisti un tanto al chilo."
L'ho gia' detto altre volte: il 99% delle cose che scrive Feltri non l'ho mai condiviso; poi, ogni tanto, m'imbatto nel restante 1%, che ovviamente condivido in toto.

mercoledì 19 marzo 2014

Tutti disobbedienti

Sallusti e soci, dalle pagine del Giornale, si premurano di farci sapere che la grandiosa iniziativa online per chiedere che al delinquente sia permesso di candidarsi alle europee, ha superato le 20.000 adesioni, tra fax, mail e compagnia bella.
Per rendere un po' l'idea di quanti siano, vi basti sapere che sono meno degli abitanti di Santarcangelo, che ne fa 21.000 o giu' di li'.

martedì 18 marzo 2014

Lo dice anche Napolitano

"Il parlamento non dovrebbe ignorare il problema delle scelte di fine vita", ha detto oggi Napolitano in una delle sue ormai rare uscite sensate. Probabilmente qualcuno gli ha fatto leggere i dati Istat secondo cui almeno un migliaio di malati terminali si toglie ogni anno la vita perche' stanco di soffrire. Ovviamente non occorre preoccuparsi: questo appello cadra' regolarmente nel vuoto, come d'altra parte e' successo ogni volta che qualcuno ha provato a spingere perche' il parlamento legiferasse in tal senso. Quindi continueremo ad avere migliaia di malati terminali che si butteranno dalle finestre, mentre chi potra' permetterselo andra' in Svizzera, uno dei tanti paesi piu' civili del nostro - non e' che ci voglia poi molto - dove l'eutanasia e' regolamentata per legge.

lunedì 17 marzo 2014

Poeti, santi e navigatori

Una volta.

La responsabilità di Uli

"Ho dato incarico ai miei legali di non andare in appello. L’evasione fiscale è stato l’errore della mia vita, accetto le conseguenze di questo errore. Questo corrisponde al significato che do al decoro, al comportamento e alla responsabilità personale."
Sapete chi l'ha detto? Uli Hoeness, ex (si è dimesso subito) presidente di uno dei club calcistici più forti del mondo, il Bayern Monaco. Condannato in primo grado a 3 anni e 6 mesi, li sconterà in carcere all'età di quasi 70 anni. Ci sono paesi, e la Germania è uno di questi, dove la dignità e l'assunzione di responsabilità hanno ancora un valore.

Tra il detto e il non detto

Dichiarazione ufficiale dell'UE sulla candidatura del delinquente alle prossime europee: "la normativa europea è molto chiara su questo."
Traduzione non ufficiale e solo pensata: "smettetela di romperci i coglioni con 'sta storia."

(...)

Stavo rileggendo le dichiarazioni di don Mazzi. Quindi anche lui sposa la tesi del complotto, come quelli che credono alle scie chimiche, agli americani che si son buttati giù da soli le torri gemelle e via di questo passo. Vabbe', contento lui...

domenica 16 marzo 2014

F35 e Bellucci

Il ministro della difesa Pinotti: "sugli F35 è lecito pensare a una riduzione."
Diciamo la verità: il politichese è bellissimo, vero? Una persona comune, che non avesse voglia di menar più di tanto tanto il can per l'aia, direbbe: "sì, abbiamo intenzione di ridurli" oppure "no, non abbiamo intenzione di ridurli" e uno capirebbe subito. Ma sarebbe ovviamente troppo semplice e di troppo facile e immediata comprensione. E allora è meglio usare un bel trucco retorico col quale prendere per il culo il maggior numero possibile di persone. Perché l'enunciato "è lecito pensare a una riduzione" significa tutto e niente allo stesso tempo. Per me, ad esempio, potrebbe essere lecito pensare che sabato prossimo uscirò con Monica Bellucci. Bello, no?

La pazienza della Cina

Leggo sul sito dell'Ansa che la Cina "inizia a perdere la pazienza." Ora, io capisco che a bordo del famoso Boeing malese scomparso c'erano 153 cinesi, ma se non si trova non si trova. Toccherà portare pazienza anche alla Cina, no?

Arpeggi pomeridiani

Un bonifico a Emergency, ad esempio?

Guarda che io ti capisco, eh, caro Jerry Scotty: dev'essere terribile trovarsi ogni mese l'accredito del vitalizio da ex parlamentare e non poter appigliarsi a nulla per rinunciare. Beh, certo, tu hai fatto tutto quanto era in tuo potere per rinunciarci, compresa formale richiesta a Renzi (che' uno spottino pubblicitario non gli fa mai male), ma sembra che non ci sia niente da fare: sei obbligato a vederti accreditare ogni mese il tuo sporco vitalizio. E' terribile, lo so.
A dire il vero, una scappatoia ci sarebbe. A ogni accredito del vitalizio, senza fare tanto rumore fai un bel bonifico e trasferisci l'intera somma a chi vuoi tu, magari a un'associazione di volontariato o a qualcuna delle tante organizzazioni umanitarie tipo Emergency, Medici senza frontiere, ecc.: c'e' solo l'imbarazzo della scelta, volendo. Mi sembra strano che non ti sia venuto in mente. E' vero, una cosa del genere non avrebbe avuto visibilita' mediatica e non avrebbe permesso a tanti allocchi di dire: "pero', visto che bravo il Jerry?" Ma ti assicuro che ci avresti guadagnato lo stesso.

sabato 15 marzo 2014

Siria

Anniversari, anniversari, sempre anniversari. Ma e' possibile ricordarseli tutti? No, non e' possibile, perche' uno dovrebbe farsi un calendario dedicato solo a quelli e consultarlo ogni giorno. Oggi, ad esempio, ricorre il quarto anniversario della guerra civile in Siria; qualche giorno fa si ricordava l'anniversario del disastro di Fukushima, e si potrebbe continuare: terremoti, stragi, cataclismi vari assortiti, c'e' solo l'imbarazzo della scelta su quello che si dovrebbe commemorare e ricordare. E uno, alla fine, si sente anche un po' in colpa, perche' vede nell'home page di fb che qualcuno ha scritto qualcosa e pensa: cazzo, oggi e' il quarto anniversario della guerra civile in Siria e io mi sono scordato. Imperdonabile!
Poi, immancabile, la solita solfa di chiusura: "non e' cambiato niente!" Quattro anni di guerra civile in Siria e non e' cambiato niente, tre anni - o quelli che sono, non ricordo - da Fukushima e non e' cambiato niente. Non cambia mai niente. Scusate, ma cosa deve cambiare? Un disastro come quello di Fukushima non e' che si mette a posto dall'oggi al domani, e la guerra civile in Siria idem. E' una guerra, e come tutte le guerre e' impossibile prevederne la fine. E poi diciamo la verita': della guerra in Siria in fondo che cavolo ci frega? E' la', lontano, che si scannino... facciamo i fighi a ricordarlo su fb, magari linkiamo immagini di bambini morti nel conflitto, ma solo perche' l'abbiamo trovato magari nell'home page di Repubblica, altrimenti non l'avremmo neppure saputo.
Io, poi, non ricordo neppure cio' che ho mangiato ieri sera.

Si candida

Quindi, dice Giovanni Toti, il delinquente si candidera' alle prossime europee, perche' milioni di moderati mica possono rinunciare al loro rappresentante, scherziamo? Ci sarebbero da mettere in conto alcuni trascurabili particolari, tipo una condanna definitiva per frode fiscale, un'interdizione di un paio d'anni dai pubblici uffici, la legge Severino. Ma in fondo quando mai a lui e' fregato qualcosa della legge? E poi, si sa, siamo in Italia: tarallucci, vino, una bella risata e via che si va.

giovedì 13 marzo 2014

Prima l'umanita'

Piccola premessa. Non ho niente in comune con le idee politiche della Mussolini, anzi, sul quel versante li' siamo proprio agli antipodi; in piu' mi e' sempre stata enormemente sulle scatole per i suoi gesti, le sue stupide provocazioni e il suo voler essere sempre sopra le righe - non parliamo poi della patetica difesa a oltranza del tipo delle cene eleganti.
Puntualizzato questo, pero', non mi unisco al coro di chi la attacca con compiacimento e soddisfazione per quello che le e' capitato. Scoprire che l'uomo con cui hai condiviso la vita e costruito la famiglia e' un (presunto) pedofilo e' una di quelle cose che ti atterra e ti distrugge psicologicamente e forse anche fisicamente. Ecco, scusate se non me la sento di infierire. Credo che l'umanita' venga prima delle idee politiche.

martedì 11 marzo 2014

Valentina

Che si fa? Ci si incazza? Ci si indigna? Si fa finta di essere una moderna democrazia occidentale invece di un residuato di stato confessionale del medioevo? Dove sono, qui, quelle che si vestono di bianco e cianciano di quote rosa? Per caso hanno fatto obiezione di coscienza pure loro?

L'ultimo grazie

Un altro bel regalo al tipo delle cene eleganti. Ancora una volta, grazie, Pd.
(Evidentemente, i tre milioni di elettori persi dal 2009 non erano ancora sufficienti.)

(...)

Per caso la sempre pacata e morigerata signora Mussolini ha gia' rilasciato qualche dichiarazione?

lunedì 10 marzo 2014

Un taglio mai visto

Qualche nodo comincia gia' a venire al pettine, perche', come e' noto, un conto sono i proclami in pompa magna, un conto poi sono i fatti. Gia' della famosa "una riforma al mese" s'e' persa traccia - febbraio se n'e' andato e marzo e' gia' un pezzo in la'. Adesso viene fuori che le coperture (servono 10 mld di euro) per realizzare quel "taglio mai visto delle tasse" strombazzato da Renzi, sono tutt'altro che certe. Nel piu' classico stile del blablabla politico italiota.

Studia studia...

Mentre qua da noi Bergoglio "comincia a studiare le unioni gay", in Inghilterra i matrimoni tra persone dello stesso sesso celebrati in chiesa hanno valore legale da quasi un anno, mentre la legge che regola le coppie di fatto risale al 2005.
Cosi', per dire.
http://www.ilpost.it/2013/07/17/matrimoni-gay-inghilterra-galles-regno-unito/

domenica 9 marzo 2014

Parita' di che?

Mettetela come volete. A me tutto questo dibattere su quote rosa e parita' di genere sembra solo un gran parlare di nulla, per il semplice fatto che non ritengo essenziale una adeguata rappresentanza femminile, cosi' come non mi frega niente di una adeguata rappresentanza maschile. A me interessa una adeguata rappresentanza di competenza e serieta', tutto quello che viene dopo e' secondario.
Sono un alieno?

Tasi e balle

Magari sono io a non capirci granché, ma mi sembra che alla fine cambino solo i nomi, le modalità di riscossione, i parametri di calcolo, ma la sostanza no. Cambiano nome i governi, i presidenti del consiglio, qualche ministro; ogni nuovo che arriva fa grandi proclami, grandi promesse, regala grandi speranze (ad uso e consumo di quelli che ancora ci credono) che qualcosa possa cambiare, ma stringi stringi, alla fine è solo una presa per i fondelli.

sabato 8 marzo 2014

Belle notizie

Non sono un esperto, ovviamente, ma so che dall'Aids non si guarisce. Certo, con cure adeguate e' possibile condurre un'esistenza abbastanza normale, ma ovviamente la guarigione e' un'altra cosa. Ecco perche', a mio avviso, i due bambini nati sieropositivi e guariti con una terapia a base di retrovirus somministrata subito dopo la nascita, sono una notizia molto bella. Da prendere con le pinze, certo, ma comunque una bella notizia.

(Nota: inserire i link nel testo del post con l'applicazione blogger per android, e' un'agonia, e farlo manualmente tramite browser, sempre da dispositivo mobile, e' un'agonia doppia. Insomma, quando vi trovate i link come quello buttato qui sotto, sapete perche'. Presumo che tra i miei 32 lettori un copia-incolla sappiano farlo tutti, no? ^_^)

http://salute24.ilsole24ore.com/articles/16455-hiv-un-altra-mississippi-baby-br-guarisce-dal-virus-grazie-br-a-cure-lampo? refresh_ce

Costruisci il mostro (Di Cataldo)

Leggo in alcuni trafiletti che la vicenda di Massimo Di Cataldo va verso l'archiviazione - la procura di Roma l'ha chiesta per la parte che riguardava il presunto procurato aborto alla compagna.
Ora, vicenda giudiziaria a parte (della quale non e' che mi freghi granche'), noto ancora una volta che il malcostume (eufemismo) di costruire il mostro mediatico per poi fregarsene degli sviluppi, e' sempre bello in voga, almeno qui da noi.

Fino a

La riporto come l'ho trovata sul blog di Lerner, poi staremo a vedere se sara' vero.
"...il governo guidato dal leader del PD varerà per decreto una riduzione dell’Irpef per il valore di circa 10 miliardi. Si profilano fino a 80 euro in più netti in busta-paga al mese per il 2014 per i redditi sotto i 25 mila euro lordi."
Di solito, il "fino a" nasconde quasi sempre una fregatura - "fino a" puo' voler dire tutto e niente. Comunque, ripeto, staremo a vedere.

venerdì 7 marzo 2014

Solidarietà?

Cosi', per pura curiosita', visto che dove ti giri si parla di quello, ho letto un po' la dinamica dell'incidente provocato da Fiorello. Sorpassava una fila di auto ferme a un semaforo e, complice la inevitabile mancanza di visuale, ha investito il poveretto che attraversava sulle strisce pedonali. Sempre da quello che ho letto, pare che le condizioni dell'anziano investito siano ben piu' gravi di quelle dello showman. Mah, tutta questa solidarieta'... io sarei piu' solidale col poveraccio che e' stato investito.

Tsipras

Da un po' di tempo in qua sto seguendo con qualche interesse cio' che combinano quelli della lista Tsipras. Dalle prime rilevazioni, ovviamente da prendere con le pinze, sembra che abbiano gia' i numeri per entrare autonomamente a Strasburgo. Insomma, se alle prossime europee siete stanchi delle epurazioni fanatiche di Grillo e cercate qualcosa a sinistra del Pd (Pd e sinistra hanno divorziato da tempo, ormai)...
Insomma, io un pensierino ce lo sto facendo.

Niente in contrario alle nozze gay

Ci e' arrivato anche il Dalai Lama.

(...)

Devo dire che i primi tre racconti di "Storie di ordinaria follia" rispecchiano perfettamente il titolo del libro. Non do ancora un giudizio completo prima di averlo finito; diciamo che devo ancora decidere se Bukowski era un genio o uno scribacchino di quart'ordine da redazione giornalistica.
Quello che sicuramente mi ha stupito e' un tipo di prosa totalmente svincolato dalle regole canoniche, sia dal punto di vista grammaticale che sintattico. Bukowski usa le maiuscole a casaccio, fa ripetizioni che a me ai tempi della scuola sarebbero costate rimbrotti e richiami, gli ausiliari li usa alla cazzo di cane. Per certi versi ricorda Jose' Saramago e la sua scrittura totalmente scevra di riferimenti alle normali regole con cui si usa scrivere - chi ha letto qualcosa del grande scrittore portoghese sa a cosa mi riferisco.
La cosa che lascia un po' perplessi e' che noi, poveri scribacchini da quattro soldi, che scriviamo giusto per quei quattro gatti che ci leggono, cerchiamo di farlo in maniera decente, magari abbiamo pure il sito di quelli della Crusca nei segnalibri; poi arrivano questi, che fanno strame di ogni regola di buona scrittura, e magari vincono pure il Nobel (Saramago).
Vabbe', vado a leggere gli altri racconti, va'.

Ciao, Manlio



(http://it.wikipedia.org/wiki/Manlio_Sgalambro)

giovedì 6 marzo 2014

Bisogna correre

Certo che a leggere le prime pagine, stamattina, c'e' da spaventarsi. E dovrebbe spaventarsi un po' anche Renzi, forse. L'UE ha fatto le pulci ai 17 paesi dell'eurozona con maggiori problemi, e si scopre che "L’Italia fa un passo indietro. Scivola dal gruppo dei «sistemi sbilanciati» a quelli «eccessivamente sbilanciati», in buona compagnia adriatica con Croazia e Slovenia" scrive lastampa.it. Ci frega, come al solito, il debito pubblico, la scarsa crescita, il costo del lavoro, il PIL perennemente in letargo; tutte cose arcinote, naturalmente. Quello che e' meno noto e' che se entro due mesi non ci rimettiamo in riga, scattera' una sanzioncina da parte dell'UE di appena 1,54 miliardi di euro.
Renzi dice, giustamente, che "adesso bisogna correre." Si', bisogna correre, adesso soprattutto, ma bisognava cominciare a farlo quando ancora si era in tempo a limitare i danni, adesso sara' dura. Comunque possiamo stare tranquilli, il governo ha assicurato che non servira' una manovra correttiva.
Segnatevela, questa, non si sa mai.

Con una certa curiosita'...

...mi avvicino al mio primo Bukowski. :)

mercoledì 5 marzo 2014

(...)

La signora Boschi, ministro per i rapporti col parlamento in quota Pd, ha dichiarato: "non si chiedono le dimissioni per un avviso di garanzia". Il riferimento e' al chiacchierato sottosegretario Francesca Barracciu, che ha qualche grana giudiziaria in Sardegna (peculato).
Non c'e' niente da fare: 20 anni di berlusconismo hanno fatto scuola.

Fb spiegato ai giovani

"Facebook non vale un abbraccio". Dopo una lezione cosi' approfondita, competente, di rara efficacia, lontana migliaia di chilometri dalle solite banalita' e luoghi comuni sull'uso dei social network ai giovani...
Vabbe', va'. Renzi, torna a parlare di lavoro e occupazione, forse e' meglio...

Non era Superman

Papa Bergoglio dice di essere una persona normale, come tutte le altre, con le sue abitudini, i suoi amici, ecc., e non ama "le interpretazioni ideologiche e una certa mitologia" che stanno circolando da qualche tempo. Insomma "Il Papa non va dipinto come una sorta di superman o una specie di star", dice.
Per una volta, sono perfettamente d'accordo con lui, anche perche' mi sembra che di rivoluzionario, finora, ci abbia fatto vedere ben poco, a parte qualche gesto esteriore. Intendiamoci, e' vero che (a parole) ha fatto diverse, timide, aperture: verso i gay, i divorziati, le coppie di fatto (nell'intervista rilasciata a De Bortoli ha addirittura mostrato una qualche apertura verso il testamento biologico), ma per ora si tratta appunto solo di buoni propositi e belle parole, tipo specchietti per le allodole, per intenderci. Meglio che niente, intendiamoci - con Ratzinger e Wojtyla erano tabu' invalicabili - ma la strada e' ancora lunga per mettere la chiesa cattolica, non dico al passo coi tempi, ma almeno un po' meno distante dalla realta'.
Tutta la faccenda si potrebbe paragonare a quelle gare podistiche dove, dopo che sono arrivati tutti al traguardo, si fa l'applauso consolatorio all'ultimo arrivato. Che, ovviamente, non e' certo Superman.

martedì 4 marzo 2014

Grandi statisti all'opera

Brunetta sulla sua pagina fb: "In questo momento uno statista come Berlusconi, capace di interloquire con Putin e con il pregio di essersi speso con vigore nelle sedi internazionali per la scarcerazione di Julia Timoshenko, oppositrice di Victor Yanukovich, darebbe assai più solide speranze di pace."
Eh, certo; un bel paio di corna, un cucu', e il grande statista de noantri avrebbe risolto ogni cosa.

E a Berlusconi, niente?

C'e' da morire dal ridere a leggere l'editoriale odierno del livoroso Sallusti. Come sapete, La grande bellezza ha vinto una prestigiosa statuetta, e tutto il mondo ne parla. E nessuno che regali una parola di ringraziamento al povero Berlusconi. Voi direte: cosa c'entra il delinquente col film di Sorrentino? Infatti me lo sono domandato anch'io. Beh, pare che il film sia stato prodotto dalla Medusa, una controllata Mediaset, quindi - e' il ragionamento di zio Tibia - il grazie maggiore spetta a Mediaset e al suo "fondatore e azionista di maggioranza" (azionista di maggioranza? Ma non aveva detto il tipo di aver ceduto le sue quote per la questione del conflitto di interessi?).
"Dire un grazie alla più importante e prestigiosa azienda culturale privata del Paese, Mediaset, è chiedere troppo?" si domanda l'inviperito Sallusti. Gia l'accostamento "azienda" e "culturale" sa tanto di ossimoro. Noi dovremmo ringraziare Mediaset per tutti i programmi ad elevato potenziale culturale con cui ha rimbecillito una generazione? Dovremmo essere grati per il grande fratello, per c'e' posta per te, per la D'Urso, il drive in, casa Vianello? Sallusti, vai a cagare, va', te e il tuo padrone.
http://m.ilgiornale.it/news/2014/03/04/la-grande-bellezza-sarebbe-riconoscere-loscar-di-berlusconi/998385/

lunedì 3 marzo 2014

Quelli della morale

E cioe' Pd e Pdl.

Primavera

Tasi

Quindi, abbiamo questa nuova tassa, la Tasi, che cade su proprietari e inquilini e prende il posto della vecchia IMU, che a sua volta, se non ricordo male, prese il posto della vecchia ICI. Squinzi l'ha definita "un'altra bella botta", rimarcando come, ancora una volta - Renzi qui si e' dimostrato perfettamente in linea coi predecessori - "si aumenta il carico fiscale per recuperare risorse al posto di incidere sui costi."
Difficile, ancora, conteggiare se costera' piu' o meno della vecchia IMU (le aliquote percentuali sono a discrezione delle singole amministrazioni comunali), ma l'impressione generale, alla fine, e' che cambi solo il nome e il metodo con cui ci spennano.
Ah, se non ricordo male, Renzi aveva promesso una riforma al mese, e febbraio era quello in cui si sarebbe dovuto mettere mano alla legge elettorale. Per adesso siamo alla Tasi, poi si vedra'.

Purghe staliniane (nel Pd)

Magari fanno meno rumore, forse perche' si tratta di personalita' meno note, ma ogni tanto anche il Pd usa le sue belle purghette staliniane in stile Grillo.
http://m.ilmattino.it/m/mattino/articolo/SALERNO/544787

domenica 2 marzo 2014

Solieri?



Avvisate quelli di repubblica.it che quello li' e' Stef Burns, l'altro chitarrista di Vasco, non Solieri. Almeno mettete le foto giuste.

Le scuole secondo la Giannini

Il ministro Giannini e' seriamente intenzionata a rilanciare le scuole paritarie e confessionali. "Statale e non statale devono avere uguali diritti", ha dichiarato ieri a Radio1. Ed ecco un primo stanziamento di 223 milioni di euro in favore di queste ultime. Ora, il ragionamento che faccio io e' molto semplice. Le scuole pubbliche sono per definizione accessibili a tutti e offrono smisurate possibilita' di scelta. Chi le rifiuta - ovviamente e' un suo sacrosanto diritto, intendiamoci - in favore di quelle private, le paghi di tasca sua. Non si capisce perche' debbano gravare sullo stato, magari sottraendo risorse a quelle pubbliche.

sabato 1 marzo 2014

Job Act

Ho dato una letta al famoso Job Act di Renzi, la serie di norme che dovrebbe in qualche modo tamponare l'emergenza lavoro nel nostro paese. Non mi sembra che al suo interno ci sia niente che assomigli alla rivoluzione copernicana favoleggiata da certi titoloni. Si tratta, sintetizzando, di una estensione delle tutele per chi ha perso il lavoro, estensione che per la prima volta - questa e' forse una delle poche novita' - abbraccera' anche categorie finora sostanzialmente ignorate, come i collaboratori a progetto e altre. Si tratta di interventi di una maggiore durata temporale e piu' mirati - niente universalizzazione degli aiuti in stile "a pioggia". Tutto questo sperando che, nel frattempo, producano qualche effetto in termini di assunzioni le altre misure previste: sblocco dei debiti della p.a., taglio del cuneo fiscale, spinta all'edilizia, ecc. Perche' se malauguratamente cosi' non dovesse essere, ho paura che la faccenda si metterebbe male, molto male.

La pena di Penati

"La decisione di rinunciare alla prescrizione era infatti stata annunciata pubblicamente dall’esponete Pd in fase di indagini preliminari, ma non era mai stata formalizzata."
Normale, no? Un conto sono i proclami in pompa magna, un altro sono poi i fatti.

Mentre qua stiamo a guardarci la punta dei piedi



(via repubblica.it)