sabato 29 novembre 2014

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Tra le notifiche comprese in quel numerino, lassù in alto, facebook segnala anche i compleanni dei contatti. Lo fa da poco o l'ha sempre fatto? Boh, non ricordo. Oggi è il compleanno di Tizio, Caio e Sempronio. E chi sono? Chi lo sa... Nel corso degli anni ho quasi sempre dato l'amicizia a chiunque me la chiedesse, e adesso mi ritrovo con un sacco di persone che ogni giorno festeggiano l'anniversario della loro nascita e io non so neppure chi siano. Ma i social network sono anche questo, in fondo, no?
Comunque, a quelle che direttamente o indirettamente conosco, gli auguri in genere li faccio. A me è sempre fregato poco dei compleanni. I giovani di adesso - vedo ad esempio le mie figlie - danno invece ad essi molta importanza: adunate in pizzeria, feste organizzate in qualche locale, regali di rito... Sarà che io di carattere sono piuttosto "orso", sarà che non ho mai amato particolarmente le ricorrenze, specie quelle con strascichi festanti, o, molto più semplicemente, sarà che sto invecchiando.
Ricordo però che neppure da bambino mi fregava molto, tanto è vero che non ho particolari memorie di essi, e credo fosse perché da piccolo ero timido e introverso. Tranne un compleanno, attorno ai 10 anni o giù di lì, in cui mia madre organizzò una festicciola in casa invitando qualche mio amico che abitava qui attorno a casa. Lo ricordo perché mia madre, oltre alla torta, preparò una specie di crema vanigliata (tipo budino) all'interno della quale mise alcune scorze di buccia di limone, o forse mandarino, chi si ricorda? Quelle scorze non mi piacquero per niente e glielo feci notare. "Servono per dare più sapore" credo mi rispose lei. Non ricordo altro di quella festa, ma quel particolare m'è rimasto impresso.
Buffo, no?

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