mercoledì 15 luglio 2009

"Siti informatici" e rettifica, qualcosa si muove?

Calma, niente di definitivo, ma se le cose stanno come sembrano, forse lo "sciopero" di ieri è stato inutile. Quintarelli, infatti, cita sul suo blog un estratto dalla relazione in Commissione Giustizia del Senato, che naturalmente vi ripropongo qui sotto (il neretto è mio).

La IX Commissione della Camera dei deputati, considerato che la disposizione in esame estende ai siti informatici le procedure di rettifica delle informazioni ritenute non veritiere o lesive della reputazione dei soggetti coinvolti, "osservato 128 A.S. n. 1611 Articolo 1, comma 28 che tale previsione, in quanto riferita ad un termine generico come "siti informatici", sembra porre l'obbligo di rettifica a carico, piuttosto che degli autori dei contenuti diffamatori, dei gestori di piattaforme che ospitano contenuti realizzati da terzi, che, in considerazione del volume dei contenuti ospitati dalla piattaforma, non sarebbero in grado di far fronte a tale obbligo", ha espresso parere favorevole a condizione che il riferimento ai "siti informatici" sia sostituito da "giornali e periodici diffusi per via telematica e soggetti all'obbligo di registrazione di cui all'articolo 5".

Ok, adesso incrociamo le dita e attendiamo.

2 commenti:

BigFab ha detto...

Penso ci sia un refuso: hai scritto "forse lo "sciopero" di ieri è stato inutile", ritengo tu volessi scrivere "non è stato inutile". Credo tu debba rettificare... :D

Ciao!

Andrea Sacchini ha detto...

No, l'ho fatto volontariamente perché in calce al documento linkato da quintarelli viene indicata la data della modifica nel giornata del 24 giugno.

Almeno io l'ho intesa così. Però a questo punto un piccolo dubbio mi viene.