lunedì 6 luglio 2009

Degrado morale e fatti privati

Può capitare che ci siano occasioni in cui sono d'accordo con quanto dice qualche esponente del Vaticano; magari per motivi diversi, ma che alla fine riconducono alle medesime obiezioni. Trovo a tal proposito interessanti alcune dichiarazioni di oggi di tale monsignor Crociata, segretario della CEI. Dichiarazioni che potrebbero (piuttosto che per le proteste dei tifosi del Milan... ^_^) aver fatto fischiare le orecchie a qualcuno di nostra conoscenza.

Eccona una.

Assistiamo - lamenta il segretario della Cei - ad un disprezzo esibito nei confronti di tutto ciò che dice pudore, sobrietà, autocontrollo e allo sfoggio di un libertinaggio gaio e irresponsabile che invera la parola lussuria, con cui fin dall'antichità si è voluto stigmatizzare la fatua esibizione di una eleganza che in realtà mette in mostra uno sfarzo narcisista; salvo poi, alla prima occasione, servirsi del richiamo alla moralità, prima tanto dileggiata a parole e con i fatti, per altri scopi, di tipo politico, economico o di altro genere.

Ovviamente ogni riferimento a chichessia è puramente casuale.

1 commento:

andynaz ha detto...

Ovviamente ogni riferimento a chichessia è puramente casuale.

ovviamente!! :D